
http://it.wikipedia.org/wiki/George_Bernard_Shaw
LA PROFESSIONE DELLA SIGNORA WARREN
Commedia in tre atti. Per l'arditezza del suo tema non potè apparire sulle scene prima del 1902.
La signora Warren, nata nella più squallida povertà, ha cercato la sua fortuna nel vizio. E' tenitrice di case di ritrovo in varie città del continente e ne trae grande lucro. Ma a sua figlia, Vivie, ragazza moderna e intelligente, ha tenuto nascosta la sua professione, le ha dato un'educazione signorile e il modo di compiere gli studi universitari. Un capitalista suo finanziatore, sir George Croft, vorrebbe ora sposare la ragazza, ma Vivie ha un amoruccio con un giovane, Frank, figlio poco esemplare di un pastore anglicano. La giovanetta intuisce che nella vita della madre e nell'ambiente che la circonda vi è qualche cosa di torbido e la rivelazione avviene improvvisa, provocata da lei stessa una sera che, con il suo freddo piglio di ragazza moderna, ha irritato la madre spingendola a narrarle il proprio passato. Vivie si commuove apprendendo le circostanze che hanno determinato il traviamento di sua madre e, in fondo, ne ammira l'energia. Ma quando viene a sapere da Croft quanto siano larghi i profitti che la signora Warren e lui traggono dalla loro losca attività, quando vede la madre risoluta a non ritirarsi dagli affari, rinuncia a ogni rapporto con lei, come rinuncia a Frank, buon diavolo ma frivolo e inconsistente, per dedicarsi ad una vita indipendente di lavoro in un ufficio.
Nessun commento:
Posta un commento