
http://it.wikipedia.org/wiki/Henry_Becque
I CORVI
Commedia in quattro atti rappresentata a Parigi nel 1882. Vigneron, industriale arricchito con l'assidua operosità, si gode l'agiatezza con la moglie, tre figlie e un figlio, senza lasciare il lavoro. Socio in una fabbrica florente, da poco ha iniziato una costruzione di immobili. Mentre festeggia l'imminente matrimonio di una delle figlie, Blanche, lo coglie improvvisa la morte. Il figlio che finora ha pensato solo a divertirsi, va soldato; sulla vedova e le orfane piombano i corvi: il socio nella fabbrica, Teissier, vecchio avaro, il notaio affarista, l'architetto. Apparentemente in lotta tra loro, tutti s'accordano a profittare della inesperienza delle donne, mentre assicurano di proteggerle. Alla fine esse devono cedere per nulla i terreni e le costruzioni iniziate, per pochissimo la comproprietà della fabbrica. E' quasi la miseria. Il fidanzato di Blanche, che l'aveva sedotta, l'abbandona ora che la dote è sfumata, e la ragazza perde quasi la ragione; una sorella, Judith, cerca invano lavoro; l'altra, Marie, sensata e buona, sposerà il vecchio Teissier, salvando la famiglia col suo sacrificio. Ora egli vigilerà contro i corvi. "Dalla morte di vostro padre-dice-siete circondati da furfanti".
Edizione radiofonica trasmessa nel 1998 con Paolo Bonacelli, Pamela Villoresi, regia di Walter Le Moli.