
Di Roberto Cavosi.
Lo sposo è un sotto-ufficiale dei carabinieri che è stato prima un marito e padre negligente. I suoi figli adulti vedono con sospetto il suo matrimonio con questa straniera. La storia ha relazioni con l'opera Madama Butterfly al contrario, dove la donna viene nel paese del marito. Il testo illustra senza indugio i punti delicati dell'immigrazione e del matrimonio di complicità: il confronto tra culture e le motivazioni intime divergenti.
L'emigrazione, la difficoltà di integrarsi, la differenza, i matrimoni bianchi, la prostituzione, la distanza, il lutto, la xenofobia, la guerra, il patriottismo, la vedovanza, ecco alcuni dei numerosi temi nei quali Cavosi trascina i suoi personaggi per riportarli ad un'emozione e ad una riflessione d'oggi.
Questa commedia è tratta dalla serie radiofonica che si intitolava:La parola e la maschera di cui purtroppo non abbiamo annotato nulla.
Tra gli interpreti:
Ugo Pagliai,Paola Gassman,Sergio Pierattini,Sara Di Niepi,Giancarlo Ratti (sì,proprio lui, l'attore de: il ruggito del coniglio).
La regia è di Tonino Pulci.
Per ascoltare:
http://www.mediafire.com/?5wtyakjttnn
http://www.mediafire.com/?1ezynwzgdly