
http://en.wikipedia.org/wiki/Fernand_Crommelynck
IL CORNUTO MAGNIFICO
In questa commedia, si ripropone il dramma della gelosia, che vediamo nascere senza ragione e alimentarsi da sola all'interno di un grande amore e di cui seguiamo il tragico sviluppo nella psiche di Bruno.
Amato da una moglie che gli è fedele, ma posseduto, in modo patologico, dalla gelosia, l'uomo
tende a risolvere il proprio dubbio sulla fedeltà di Stella attraverso la convinzione della sua
infedeltà e spingendola a tradirlo.
Non riuscendo mai a credere che il tradimento sia avvenuto, continua a cercare amanti per la moglie, convinto che lei simuli il tradimento con l'uomo che lui le propone di volta in volta al fine di nascondere l'identità del suo vero amante.
La passività della moglie, che si concede ad altri per obbedire al marito, non fa che alimentare lo scetticismo di questo personaggio schizofrenico che, incapace di confrontarsi con la realtà di una donna affettuosa e fedele, detta egli stesso le lettere che amanti immaginari le indirizzeranno. L'intensità umana di quest'opera provocò scandali e proteste da parte della critica, ma la pièce fu rappresentata moltissimo e riscosse uno strepitoso successo colpendo per la mescolanza dei generi, che dal tragico al lirico, dal realistico al meraviglioso, rompeva con i consueti canoni teatrali.
Edizione radiofonica del 1981 con la compagnia di prosa di Firenze della Rai.
Regia di Umberto Benedetto; tra gli interpreti: Alberto Lionello, Mario Bardella. Giuseppe Pertile, Ileana Ghione, Carlo Ratti, Cecilia Todeschini.
Passiamo all'ascolto:
In Fiandra qualche tempo fa..l'azione si svolge nell'interno in un antico mulino adattato ad abitazione. Una grande sala rischiarata da due finestre in fondo.
Stella (Ileana Ghione) si trova presso la finestra in ginocchio davanti alla gabbia del canarino e ai vasi di geranio posti in terra...
Ora l'azione si svolge nello stesso ambiente precedente. Bruno(Alberto Lionello)si affaccia alla stanza, entra poi seguito da Estrugo(Giuseppe Pertile). Bruno è molto mutato, ha lo sguardo inquieto, il colorito itterico e va perdendo i capelli...
L'azione è sempre nello stesso luogo. Le finestre sono spalancate sulla campagna di settembre.
E' il tardo pomeriggio: Stella ride nel frutteto attorniata da uno sciame di giovanotti e dentro la stanza Bruno, invecchiato curvo, stempiato è seduto alla scrivania. Entra in fretta Estrugo apparentemente preoccupato e bisbiglia qualcosa all'orecchio di Bruno...
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