20090815

FRANCOIS MAURIAC









http://it.wikipedia.org/wiki/Fran%C3%A7ois_Mauriac

ASMODEO

Una sontuosa casa di campagna è il luogo dove si svolge questa commedia: appartiene ad una giovane vedova, la signora Marthe Du Barthas. Essa vi abita tutto l'anno con i due figli di cui la maggiore, Emmanuèle ha 17 anni. Fanno parte della casa una istititrice e Blaise Couture, un tutore moralista, più che altro un peccatore represso e geloso che tuttavia esercita un grande ascendente sull'animo della signora Barthas.
Giunge nella casa un inglese, Harry Fanning: un bellissimo giovane di venti anni che si conquista ben presto il cuore di tutta la famiglia, specie quello della padrona di casa, destando così la gelosia del precettore.
Il giovane è entrato volentieri nella famiglia perchè ha sempre avuto la curiosità di conoscere un ambiente francese: vuole essere simile in ciò al diavolo Asmodée (del diavolo zoppo di Lesage) che scoperchiava le case per carpirne i segreti. Egli si è accorto della gelosia di Blaise che cerca di allontanarlo con il pretesto che la sua presenza compromette il buon nome della vedova. Ma poichè Marthe non ha il coraggio di mandarla via, Blaise stesso lascia la casa.
Mentre la giovane vedova è sempre più attratta dalla seduzione di Henry, i sentimenti di lui si rivolgono verso la figlia Emmanuèle, la quale sembra dimenticare la vocazione mistica che la spingeva verso la vita religiosa.
La madre a questo punto, inconfessatamente gelosa della figlia, richiama Blaise che gli fa capire in quale abisso di perversità sta per cadere.
Questo è il primo lavoro teatrale di Mauriac e il suo animo si rivela in questa soffocata vicenda di provincia, dove in una vita esasperatamente monotona, le passioni covano e corrodono senza divampare.
La regia è di Guido Maria Compagnoni; tra gli interpreti: Angela Baggi, Stefania Graziosi, Aldo Reggiani, Massimo Popolizio.
Per ascoltare:
http://www.mediafire.com/?nmdzg21g3i9

20090706

FEDERICO GARCIA LORCA








http://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Garc%C3%ADa_Lorca

MARIANA PINEDA
Dramma basato sulla figura storica di una donna, giovane vedova di Granada, madre di due bambini, appartenente alla piccola nobiltà provinciale. Mariana fu l'unica vittima femminile del liberalismo spagnolo ottocentesco. Si innamora di un uomo, un nobile, propagatore delle nuove idee, Don Pedro Sotomayor.
Egli organizza una forza rivoluzionaria clandestina e Mariana si dedica alle idee di rinnovamento.
Sotomayor viene braccato dalla guardia del governo reazionario, capitanata da Pedrosa. Mariana fa pervenire un lasciapassare al suo amante affinchè fugga e durante questa fase a cui partecipano diversi carbonari, irrompe la polizia di Pedrosa e la vedova viene arrestata. Potrebbe evitare ogni danno diventando la donna di Pedrosa ma rifiuta. Potrebbe anche confessare il nome dei congiurati ma rifiuta anche questo.
La regia è di Giorgio Bandini, tra gli interpreti: Giancarlo Sbragia, Aroldo Tieri, Renato Cominetti, Anna Miserocchi, Laura Carli, Elena Costa, Corrado Pani.
Per ascoltare:
http://www.mediafire.com/?meozy9drosw

20090705

EUGENE O'NEILL








http://it.wikipedia.org/wiki/Eugene_Gladstone_O'Neill


ANNA CHRISTIE

Bellissimo adattamento radiofonico e regia di Gianni Amelio di questa commedia in quattro atti, rappresentata per la prima volta nel 1921 e pubblicata nel 1922
allorchè vinse il premio Pulitzer. E' il rifacimento di Chris Christopherson, scritto nel 1920 ma senza successo.
La storia: C.Christopherson, un americano di origine svedese, comandante di una chiatta da carbone, sta aspettando in una taverna del porto di New York sua figlia Anna. Non l'ha più vista da quando, dopo la morte della moglie, la mandò, bambina di cinque anni, presso una famiglia di parenti in una fattoria nel Minnesota. Anna, a sedici anni, viene sedotta dal cugino e fuggita a San Paolo, dopo alcuni tentativi di fare onestamente la governante, si dà alla più antica professione del mondo. Avvilita e disgustata nonchè ammalata, viene a chiedere ospitalità al padre, il quale, ignorando la sua vita passata, l'accoglie.
Bastano pochi giorni di vita all'aria aperta per trasformare Anna che adora il cielo il mare e anche la nebbia. Ma dalla nebbia escono una notte grida di soccorso: tre marinai naufraghi in balìa delle onde da cinque giorni vengono raccolti sfiniti sulla chiatta. Fra loro c'è Mat Burke che rimane ammaliato da Anna. Sorge un antagonismo tra il padre che non vuole vedere portarsi via la figlia per la quale ora ha un'adorazione e Mat che la vuole sposare. La vera tragedia però sta nell'animo di Anna che ama Mat ma sente di non poterlo ingannare per il suo passato e quindi, lacerata da un'angoscia gli grida tutta la verità. Mat se ne va dopo averla brutalmente insultata, ma nel momento in cui Anna decide di ripartire per continuare la vita di un tempo, ritorna sentendo di non poter vivere senza di lei.
Il padre e Mat, riconciliati, si imbarcano insieme su una nuova nave e Anna resta ad attenderli dichiarando "..brindiamo al mare e vada come deve andare.."
Registrazione del 1998 con Renato Carpentieri, Ennio Fantastichini, Laura Betti, Luciano Virgilio, Fabrizio Gifuni, Alvia Reale. Realizzazione tecnica di Violetta Parodi. Musiche originali di Franco Piersanti.