20080417

GEORGE BERNARD SHAW









http://it.wikipedia.org/wiki/George_Bernard_Shaw

CANDIDA.
Commedia in tre atti.
Candida è moglie di un pastore anglicano, James Morell, d'idee sociali avanzate, oratore così eloquente da affascinare il pubblico, ma ingenuo nel fondo. Ma è proprio per questo fondo di ingenuità che Candida ama il marito: e quando di lei s'innamora un poeta diciottenne, di ricca famiglia, Eugene Marchbanks, il quale osa confessare la sua passione allo stesso Morell, Candida posta fra i due uomini e invitata a scegliere chiede all'uno e all'altro che cosa le offrano.
Morell dichiara che non può offrirle se non la sua protezione, la sua onestà di propositi, il suo lavoro, la sua posizione sociale." Questo è tutto ciò che un uomo può offrire a una donna", dice egli, miglior predicatore che psicologo. Il giovanetto a sua volta le offre la sua debolezza, il bisogno del suo cuore. Candida allora esclama:"Io mi abbandono al più debole dei due". Mail più debole, al suo sicuro intuito, appare il marito. Ella sostituisce presso il marito la madre e le sorelle, ed è per lui a un tempo madre, moglie, sorella, nonchè la madre dei suoi bambini. E sa quanto è buono; quando pensava che ella potesse lasciarlo, il suo solo pensiero è stato per la sorte di lei. Morell allora si accorge di essere veramente il più debole e commosso esclama: "Sì tu sei la somma d'ogni cura affettuosa per me". Eugene riconosce che Candida non è altrettanto per lui. Se ne andrà infelice: ma ha imparato a vivere senza felicità. " La vita è più nobile della felicità". E dice al pastore: "Vi amo, perchè voi avete riempito il cuore della donna che amavo". Accanto a questi tre caratteri due altri sono notevoli: quello volgare del padre di Candida, e quello della dattilografa di Morell, a lui profondamente devota.
Regia di Alessandro Bressoni con: Valeria Valeri, Nando Gazzolo, Roberto Chevalier, Maria Grazia Sughi.
Registrazione del 1994.
Per ascoltare la presentazione:
http://www.divshare.com/download/5962900-14f
Per ascoltare la commedia:
http://podcasthall.forumcommunity.net/

20080416

LUIGI PIRANDELLO









http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Pirandello


CIASCUNO A SUO MODO.
Commedia in tre atti (ma sarebbe più corretto affermare due).Ha inizio all'ingresso del teatro, dove in un giornaletto
distribuito al pubblico è spiegato
come la vicenda della commedia si ispiri al caso dello scultore La Vela, del barone Nuti e dell'attrice Moreno,
concluso con la morte dello scultore.Il barone e l'attrice sono presenti allo spettacolo. Sul palcoscenico appare
un salotto costernato dall'improvviso suicidio del pittore Giorgio Salvi.Doro Palegari difende dalle accuse
generali l'attrice Delia Morello, tanto che alla fine tutti lo credono innamorato di lei: accade invece che, facendo
posto alla riflessione, poco dopo egli si ricreda e cambi opinione. Senonchè colui che lo avversava più risolutamente, convintosi, si ricrede a sua volta, e glielo confessa; irritati allora da questa imprevista volubilità i due discutono
si insultano, finiscono con lo sfidarsi a duello. Quando sopraggiunge la donna a ringraziarlo, Doro Pelegari si rende
conto che quel che aveva detto in difesa di lei era vero, ma l'attrice stessa gli istilla il dubbio che forse non è così:
ed egli rimane nella solita incertezza dei personaggi pirandelliani, senza sapere per chi o perchè si batta.
Nel pubblico i commenti verso l'autore e la commedia si fanno aspri, e corrono le voci più disparate sulla
rappresentazione; questo nell'intermezzo. Il barone, venuto per dire la sua in seguito alle discussioni salottiere,
incontra l'attrice venuta per scongiurare il duello. Accade la rivelazione: ambedue per amore di Giorgio Salvi, si
erano mentiti, sacrificandosi, ma ora non è più possibile. Sotto gli occhi esterrefatti dei duellanti si abbracciano e
vanno via. Appena finito l'atto, il barone e la Moreno, che stavano nel palco, riconosciutisi nella vicenda, si
abbracciano a loro volta e seguono la sorte della finzione, fra il tumulto generale, sicchè lo spettacolo
è interrotto.
Presentazione di Alessandro D'Amico:
http://www.divshare.com/download/5962967-577
Per ascoltare:
http://www.mediafire.com/?jvwzydwzmly

20080229

TOPAZE







Di Marcel Pagnol.
http://it.wikipedia.org/wiki/Marcel_Pagnol
Commedia in quattro atti rappresentata a Parigi nel 1928.
Descrive l'ascesa del modesto insegnante Topaze, professore trentenne di un istituto privato che diviene un efficiente uomo d'affari e finanziere di successo.
Lavora in un collegio privato, incarnando una morale idealista, insegnando con competenza e scrupolosità le sue materie, con la grande speranza di ottenere le "palme accademiche". Come amante non ha successo: è maldestro e si fa disdicevolmente sfruttare dalla donna dei suoi sogni, la figlia del direttore.
Per aver rifiutato di cambiare i voti del figlio di una baronessa, ricusando quelle regole di gioco e corruzione, è licenziato ed allora viene assunto da Regis Castel Benac, consigliere comunale che traffica su tutti gli affari gestiti dal comune e praticamente ne diviene l'uomo di paglia.
L'assessore e la compagna Suzy, hanno bisogno di uomo poco conosciuto che faccia appunto da prestanome. Topaze, non impiega molto a capire il carattere disonesto delle transazioni a cui è associato, ma sotto l'influenza del fascino di Susy, incanto dal quale lui è molto sensibile, cambia punto di vista: accetta l'ambiente e la ricchezza e diviene lui stesso un uomo d'affari avido e rigido riuscendo anche a liquidare il socio Castel Benac.
La commedia in sostanza descrive il fenomeno della corruzione all'interno della società borghese del dopoguerra e attraverso Topaze, assistiamo ad una satira grottesca di quel mondo capitalista. Pagnol quindi ha preferito adottare l'arma dell'ironia per fare breccia sulla sensibilità dello spettatore, evidenziata a completamento, nella scena del quarto atto, finale della commedia, quando riceve la visita del suo ex collega ed amico Muche.
Essendo una commedia molto lunga, non è stata trasmessa integralmente: una voce narrante, che credo sia quella di Beppe Navello, si frappone tra le scene con spiegazioni sintetiche.
Tra gli interpreti ritroviamo la celebre coppia: "Eleuterio e sempre tua", (Stoppa, Morelli) nelle vesti del protagonista Topaze e la bella Suzy che potete ascoltare in questo breve passaggio:
http://clubdascolto.myblog.it/media/01/02/99abb59af490d09e4340ef8777a3f428.mp3
Inoltre Angelo Calabrese, Adriana Parrella, Jone Morino, Mario Feliciani, Ivo Garrani, Giotto Tempestini, Guglielmo Bernabò, Fernando Solieri, Maia Teresa Rovere.
La regia è di Guglielmo Morandi.
Per ascoltare:
http://www.mediafire.com/?5pwjxnmzybs