20070928

LUIGI PIRANDELLO







http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Pirandello


BELLAVITA.
Scritto nel 1928 vede come protagonista il dolciere Bellavita, tradito per lungo tempo dalla moglie con il notaio Denora ed ora vedovo. Bellavita ha deciso di vendicarsi utilizzando una particolare forma: ossequiare in modo ossessivo l'amante della moglie. Il notaio tenta di proporgli l'educazione del figlio Michelino a sue spese, ma nulla dissuaderà Bellavita a seguirlo come l'ombra del rimorso.
Edizione radiofonica del 1960 diretta da Enrico Romero con gli attori: Vittorio Ottino, Serafino Peytrignet, Ketty Fusco e Alberto Canetta.
Dal testo di Pirandello:
La scena rappresenta un salotto tra la casa e lo studio dell'avvocato Contento. L'entrata è in fondo e dà su un corridoio. Un uscio a destra immette nella casa dell'avvocato. Due usci a sinistra: il primo, in comunicazione con la sala d'aspetto per i clienti; l'altro, con lo studio dell'avvocato. (Destra e sinistra dell'attore.)
Al levarsi della tela lo Scrivano, giovane vestito poveramente ma con pretese d'eleganza, testa da vetrina da barbiere su un collo stralungo, darà passo al Notajo Denora, grasso, calvo, sulla quarantina, di pelo rossiccio, faccione paonazzo, brozzoloso.............
per ascoltare:

http://podcasthall.forumcommunity.net/


20070907

JULES RENARD








http://it.wikipedia.org/wiki/Jules_Renard

IL PIACERE DI DIRSI ADDIO
Renard rinvigorì la sua fama con una serie di atti unici nei quali esternava ed enunciava la sua acutezza nell'osservazione psicologica ove lo scetticismo, scoraggiamento o pessimismo in genere, si manifestavano.
Non era uno scrittore di immaginazione: è stato un auto-osservatore.
Il piacere di dirsi addio è stata ispirata in buona parte dalla "rottura" tra Renard con Danièle Davyle (comèdie francaise) che è servita come modello per Bianca, la protagonista, ove si colgono con molta arguzia le contraddizioni e le miserie della coppia.
Diretta da Carlo Castelli (produzione del 1959) la commedia è interpretata da Lilla Brignone e Gianni Santuccio e potete ascoltarla a questo indirizzo:
http://www.youshare.com/view.php?file=rich..._di_ascolto.zip
Buon ascolto.

GEORGES FEYDEAU







http://it.wikipedia.org/wiki/Georges_Feydeau

IL SISTEMA RIBADIER.
Commedia in tre atti.
Il signor Ribadier è sicuro di avere messo a punto un sistema infallibile (con l'ipnosi) per ammortizzare la vigilanza di Angèle, la moglie, così da poter fuorviarla impunemente. Angèle scottata da un primo marito menzognero veglia tuttavia con insistenza sulla fedeltà del suo marito. Occorre dire che la povera Angèle è stata così tanto ridicolizzata dall'ardore del suo primo marito che nutre una sfiducia morbosa riguardo al suo successore: e non ha realmente torto di mostrarsi così sospettosa...
L'arrivo maldestro di un ex spasimante di Angele cambia completamente le carte in tavola e rompe i perfetti meccanismi della "macchina" Ribadier.
Tradimenti, menzogne, malintesi paradossali, situazioni comiche con continui colpi di scena fanno di questa commedia di Feydeau un'occasione di rilassamento e brio, in continuità con la tradizione del Vaudeville.
Le opportunità di ascolto sono due: la prima in un'edizione Rai con G.Tedeschi, Bice Valori, Alberto Bonucci, Ettore Conti, diretta da Luciano Mondolfo e trasmessa con il titolo :" E chi s'è visto s'è visto".
La seconda invece è una produzione Rsi, con Giorgio Albertazzi, Paola Quattrini, Antonio Magro, Adalberto Andreani, Diego Gaffuri, con la regia di Umberto Benedetto.
Per ascoltare:
http://www.mediafire.com/?5pwjxnmzybs