20090303

CARLO GOLDONI












http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Goldoni

LA LOCANDIERA

Commedia in tre atti rappresentata per la prima volta nel 1753.
E' tra le più argute commedie Goldoniane. Il conte d'Albafiorita e il marchese di Forlimpopoli, ospiti nella locanda di Mirandolina, si contendono il cuore di lei, l'uno con donativi, l'altro, nobile decaduto e superbo, con la pretenziosa inconsistenza della sua protezione.
Ma nella locanda è anche ospitato il cavaliere Ripafratta, bizzarro tipo misogino e, Mirandolina, offesa dalla sua insensibilità, si picca di conquistarlo e, naturalmente ci riesce.
Di qui gelosie e liti fra i tre ospiti, complicate dall'arrivo delle comiche Ortensia e Dejanira.
Finalmente Mirandolina, rivela il suo gioco accordando la mano al cameriere Fabrizio e i tre si rassegnano.
La regia di questa edizione radiofonica è di Luigi Squarzina e gli interpreti sono Eros Pagni, Delia Scala, Omero Antonutti.
Per ascoltare:
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Un sentito ringraziamento ad Angela Rovida per la lettura del testo.

20090216

BERTOLT BRECHT








http://it.wikipedia.org/wiki/Bertolt_Brecht

L'ANIMA BUONA DI SEZUAN.
Tre dei dell'Olimpo cinese scendono sulla terra per cercare un'anima buona, ma si accorgono ben presto che i tempi
sono cambiati e che all'amore per il prossimo si è sostituita la lotta per la vita.
In tutta Sezuan trovano una sola anima buona, quella di Shen-te, la prostituta che offre loro asilo per la notte e alla quale lasciano in regalo mille dollari.
Per Shen-te la ricchezza diventa subito fonte di guai, tutti le chiedono aiuto e aiutare tutti è impossibile: come è impossibile: come conciliare la virtù della bontà con la saggezza necessaria a conservarsi
per poter compiere dell'altro bene? Ecco allora uno stratagemma
l'invenzione di Shui-ta, un misterioso cugino sotto le cui vesti Shen-te può concedersi il lusso di non essere più buona:
ogni volta che si trova nell'imbarazzo, scompare come Shen-te e riappare come l'avido e spietato Shui-ta, che alla fine
riesce a diventare una sorta di re del tabacco.
Ma Shen-te non è capace di seguire i consigli avveduti che dà a se stessa
quando indossa le vesti di Shui-ta e, innamoratasi di un aviatore disoccupato e senza scrupoli, rimane incinta.; l'aviatore
però non sa nulla dello stratagemma e continua intanto
a servire come luogotenente Shui-ta, senza sospettare che si tratta della tenera Shen-te;
alla fine si sente tanto oppresso dalla severità del suo padrone, da accusarlo per vendetta
di aver fatto scomparire Shen-te. Shui-ta deve così difendersi davanti ai giudici e per discolparsi rivela la sua doppia
identità; ma i giudici sono i tre dei che a tutti i costi vogliono riconoscere le
sue buone intenzioni. Shen-te è invece consapevole del dilemma e chiede invano il loro soccorso:
potrà fare uso del suo stratagemma, ma non più di una volta al mese.
Shen-te vorrebbe trattenerli, ma gli dei scompaiono.
Adattamento in tre tempi di Corrado Pavolini.Con Renato Cominetti, Anna Miserocchi, Gianni Bonagura, Cesare Polacco,
Lia Curci, Lauro Gazzolo, Arnoldo Foà.Regia di Corrado Pavolini.
Potete ascoltare un estratto del primo atto qui:
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secondo atto:
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terzo atto:
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Forum di discussioni sul tema:
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20090126

DIEGO FABBRI







http://it.wikipedia.org/wiki/Diego_Fabbri

IL SEDUTTORE

Dramma in tre atti.
La commedia indaga il complesso tema dell'amore tra uomo e donna. Il protagonista, Eugenio,
(Gastone Moschin) ama con la medesima intensità tre donne: la moglie Norma, che vive nel
ricordo del loro bambino morto, custodendo il il focolare domestico; la giovane e candida Alina
segretaria dell'agenzia turistica dove Eugenio lavora; e infine l'indossatrice Wilma, sensuale e
affascinante, ma al contempo dotata di un sentimento religioso che la vita ambigua che conduce
non è riuscita ad intaccare. Giostrandosi abilmente tra i diversi amori, che occupano peraltro
una parte sincera e profonda del suo cuore, Eugenio si convince della possibilità di rendere
manifesto il suo solito ménage. Ritenedosi incapace di vivere nella menzogna proprio perchè le
ama ugualmente, il seduttore organizza un incontro tra la moglie e le sue amanti sperando
che diventino amiche. Invita dunque a teatro per la stessa ora Norma e Wilma, ma non si presenta
lasciando che le due donne si incontrino casualmente e diventino in effetti amiche. Anche Alina
farà conoscenza con Wilma e un loro litigio sarà placato addirittura da Norma. Esultante per
aver riunito le donne della sua vita, Eugenio propone loro di continuare sempre così. Ma la dura
reazione di Norma, Wilma e Alina, umiliate nei loro sentimenti, costringe Eugenio a una presa di
coscienza. Incapace di sentirsi appagato da un'unica realtà sentimentale, al seduttore non resta
altro che cercare una fuga nella dimensione dell'aldilà, dove forse è possibile incontrare la pienezza
dell'amore.
Con Gastone Moschin, Silvia Monelli, Giuliana Lojodice, regia di Antonio Calenda.
Registrazione radiofonica del 1981 da radio1; presentazione ascoltabile qui:
http://www.youshare.com/clubdacsolto/e8ccfc3c2a9026cf.mp3.html
Per ascoltare la commedia:

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