20080131

EUGENE O' NEILL







http://it.wikipedia.org/wiki/Eugene_Gladstone_O'Neill

PRIMA DI COLAZIONE
Breve atto unico con due protagonisti, Mrs Rowland e marito. Coppia di sposi infelice che vive nel quartiere di Greenwich in New York City a Christopher Street.
La scena è ambientata in una piccola stanza che fa da cucina e sala da pranzo. La signora Rowland è l'unico personaggio che recita poichè del marito Alfred si intravede solamente una mano, che sta probabilmente a simboleggiare la totale assenza dell'uomo o un'unione inesistente.
La trama di O'Neill permette di convogliare tutto l'interesse sulla donna che diventa il nucleo e fondamento di tutta la storia.
Qui indelebilmente distinto da Valeria Moriconi.
Per ascoltare:
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IL BALLO DEI LADRI







Di Jean Anouilh
http://it.wikipedia.org/wiki/Jean_Anouilh

Commedia in quattro quadri.
E' una commedia brillante basata sugli equivoci. Una banda di ladri, che "lavora” in una famosa città termale, riesce a intrufolarsi fra i ricchi frequentatori di uno dei più lussuosi alberghi. Per sfuggire all'identificazione da parte dei poliziotti, usano una girandola di travestimenti e un sacco di identità che cambiano continuamente. Ma il turbinìo di situazioni che riescono a creare non impedisce che tra uno dei giovani della banda e la figlia di uno dei ricconi nasca l'amore.
Questa riproposizione radiofonica con la traduzione di Luciano Salce per la regia di Romano Calò, è del 1949 (avete letto bene).
Nato a Roma nel 1883 Romano Calò fu grande interprete del teatro radiofonico che iniziò a frequentare nel 1940. Ebbe la sua prima scrittura di rilievo nel 1906, al Teatro Argentina di Roma, con la compagnia di Ferruccio Garavaglia (La nave di D'Annunzio). Lavorò quindi in varie compagnie, fra cui quelle di R. Ruggeri, L. Carini, E. Novelli, I. Gramatica, M. Abba. Partecipò alle prime italiane di importanti opere di Cechov, Pirandello, D'Annunzio autori che frequentò e adattò anche per la radio.
Tra gli interpreti: Romolo Costa, Raniero Gonnella, Gina Pasquini, Antonella Petrucci.
Per ascoltare la commedia:
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20080102

EDUARDO DE FILIPPO








http://it.wikipedia.org/wiki/Eduardo_De_Filippo
OGNI ANNO PUNTO E DA CAPO.
Conosciuta come "cicalata" del tempo e del luogo in due tempi, tratta da pagine andate perse delle Cantate dei giorni pari di Eduardo, ricostruite a memoria da lui stesso e messe insieme per uno spettacolo rievocativo degli anni trenta.
Il primo tempo, (è venuto o trentuno) narra del festeggiamento in casa Sardella la notte di San Silvestro 1930-1931.
Il secondo tempo è composto di cinque episodi. Qui ve ne propongo quattro, tutti per la regia di Adalberto Andreani dove in alcuni è anche attore.
Altri interpreti sono: B.Cariello, A. Ackermann,C. D'Elia, M. Maciariello.


IL CERIMONIERE
I personaggi sono: il marchese Eleuterio Benincasa, il "cerimoniere"; Antonio; Peter; Margaret; Maria; ragazza diciottenne; ragazzo quattordicienne.
Vado a riportare qui di seguito la descrizione della scena con il testo di Eduardo.
La veranda di un ristorante di buona categoria, in riva al mare. La porta d'ingresso, a due antine, si trova al centro della vetrata di fondo. Solo due tavoli, preferibilmente tondi, saranno veri e perciò utili all'uso di scena; quello di destra è stato apparecchiato per tre, con fiori al centro e con il cartellino "riservato" bene in vista; quello di sinistra lo hanno lasciato con la sola tovaglia bianca, in attesa. Gli altri tavoli, con i clienti seduti intorno, le vivande fumanti, i camerieri affacendati che servono, saranno dipinti sulle sei quinte laterali. L'ostricaro con il banco di vendita, la riva con le solite barche tirate a secco, il Vesuvio illuminato dal generoso sole napoletano, eccetera...insomma, tutto ciò che si vede attraverso la vetrata, sarà dipinto (a sagome, a rivette e suu fondale) dal pittore bozzettista che commenta il testo. In sottofondo, dalle altre sale interne, arriva la voce del cantante accompagnato dal concertino.
Vediamo entrare il marchese Eleuterio Benincasa, il cerimoniere, seguito da due stranieri: due giovani sposi americani in viaggio di piacere nella città del sole. Il giovane proprietario del locale si è fermato sulla soglia dell'ingresso per riceverli come di dovere. Il proprietario lo chiameremo Antonio ........
per ascoltare:

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LA SCOMMESSA
personaggi: cavalier Attilio Vinaccio, Luigi Mirabella.
Sempre dal testo di Eduardo:
l'ufficio del cavaliere Vinaccio, direttore della Sant'Ambrogio Assicurazioni, sede centrale. Tavolo, poltrona, telefono, la pressa copialettere, ecc.
Siamo agli inizi degli anni trenta: ingrandimenti di Vittorio Emanuele III e di Mussolini alla parete.
Il cavalier Vinaccio ascolta - approvando a monosillabi - quel che dall'altro capo del telefono qualcuno gli sta dicendo.
Intanto si batte timidamente alla porta.....

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UNA BUONA RICETTA
personaggi: Carolina, Renato, Silvia.
(testo della commedia)
E' piacevole, ordinato e lindo questo soggiorno pranzo della signora Carolina. Mobili, quadri, stampe, tapezzerie, tutto l'insieme, infine, ci riporta sì, è vero, a una ventina d'anni indietro rispetto agli anni trenta, ma ci dice pure con quale amore fu scelto a suo tempo l'arredamento, pezzo per pezzo e con quanta fede fu poi disposto in quella stanza.
Malgrado i suoi cinquant'anni la signora Carolina ha il viso ancora fresco e lo sguardo giovanile, pieno di sereno ottimismo; i lunghissimi dieci anni di separazione dal marito, legalmente riconosciuta, non l'hanno offesa e tantomeno incattivita, al contrario: più tempo passa, più la speranza di rimettere in piedi il suo matrimonio la conforta e la rende dolce di carattere. L'ambiente è stato curato in modo particolare per festeggiare la sera di capodanno. Fiori scelti dovunque; ce n'è pure sul piccolo tavolo di servizio vicino alla tavola da pranzo.
Silvia va a poggiare il centro fiorito tra i due coperti......
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IL PEZZENTE
La prima parte di questo episodio si svolge fuori sipario. I personaggi sono Arturo, Ermete, Gilda.
La descrizione della scena si svolge dopo il complotto prelimanare tra Arturo ed Ermete ai danni di Gilda, perciò evito di trascriverlo. (la scena è ambientata in una tranquilla località di Posillipo alta)....
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LE BUGIE CON LE GAMBE LUNGHE
Diretta da Giancarlo Sepe con la partecipazione della compagnia di Aroldo Tieri e Giuliana Lojodice.
Protagonista della commedia scritta nel 1947 è Libero, un uomo modesto e di estrema onestà che, proprio per questo, vive con la sorella sarta in una condizione di quasi indigenza.
Ama Graziella, una ex prostituta, ma rinuncia a sposarla per dare prima a sua sorella la possibilità di trovarsi una sistemazione. Il promesso sposo della sorella è infatti un benpensante che non accetterebbe per cognata una donna dal passato meno che limpido.
Accanto a Libero abitano Olga e Benedetto, una coppia che litiga spesso e finisce invariabilmente le sue controversie proprio a casa di Libero.
Olga è l'amante nemmeno troppo segreta di un ufficiale americano che alla notizia che la donna è rimasta incinta, invece di sposarla come le aveva sempre promesso, se ne torna in America.
Benedetto scopre il fatto ma siccome gli conviene, accetta orgogliosamente la paternità, anzi: dà una gran festa per il battesimo del figlio.
Da qui il finale della commedia che si risolve amaramente con il trionfo di patetiche menzogne.
Per ascoltare:
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