20070907

JULES RENARD








http://it.wikipedia.org/wiki/Jules_Renard

IL PIACERE DI DIRSI ADDIO
Renard rinvigorì la sua fama con una serie di atti unici nei quali esternava ed enunciava la sua acutezza nell'osservazione psicologica ove lo scetticismo, scoraggiamento o pessimismo in genere, si manifestavano.
Non era uno scrittore di immaginazione: è stato un auto-osservatore.
Il piacere di dirsi addio è stata ispirata in buona parte dalla "rottura" tra Renard con Danièle Davyle (comèdie francaise) che è servita come modello per Bianca, la protagonista, ove si colgono con molta arguzia le contraddizioni e le miserie della coppia.
Diretta da Carlo Castelli (produzione del 1959) la commedia è interpretata da Lilla Brignone e Gianni Santuccio e potete ascoltarla a questo indirizzo:
http://www.youshare.com/view.php?file=rich..._di_ascolto.zip
Buon ascolto.

GEORGES FEYDEAU







http://it.wikipedia.org/wiki/Georges_Feydeau

IL SISTEMA RIBADIER.
Commedia in tre atti.
Il signor Ribadier è sicuro di avere messo a punto un sistema infallibile (con l'ipnosi) per ammortizzare la vigilanza di Angèle, la moglie, così da poter fuorviarla impunemente. Angèle scottata da un primo marito menzognero veglia tuttavia con insistenza sulla fedeltà del suo marito. Occorre dire che la povera Angèle è stata così tanto ridicolizzata dall'ardore del suo primo marito che nutre una sfiducia morbosa riguardo al suo successore: e non ha realmente torto di mostrarsi così sospettosa...
L'arrivo maldestro di un ex spasimante di Angele cambia completamente le carte in tavola e rompe i perfetti meccanismi della "macchina" Ribadier.
Tradimenti, menzogne, malintesi paradossali, situazioni comiche con continui colpi di scena fanno di questa commedia di Feydeau un'occasione di rilassamento e brio, in continuità con la tradizione del Vaudeville.
Le opportunità di ascolto sono due: la prima in un'edizione Rai con G.Tedeschi, Bice Valori, Alberto Bonucci, Ettore Conti, diretta da Luciano Mondolfo e trasmessa con il titolo :" E chi s'è visto s'è visto".
La seconda invece è una produzione Rsi, con Giorgio Albertazzi, Paola Quattrini, Antonio Magro, Adalberto Andreani, Diego Gaffuri, con la regia di Umberto Benedetto.
Per ascoltare:
http://www.mediafire.com/?5pwjxnmzybs

20070906

FRIEDRICH DURRENMATT







http://it.wikipedia.org/wiki/Friedrich_D%C3%BCrrenmatt

LA METEORA
Commedia in due atti del povero poeta premio Nobel Schwitter, che non riesce a morire: fugge dalla clinica dove lo hanno già disposto sul catafalco per rifugiarsi nel suo vecchio studio di un tempo, ora abitato dal pittore Nyffen Schwander, dalla moglie Augusta e da due genmelline. Schwitter vuol ritrovare il suo letto e il tempo lontano, ma una vera folla viene a cercarlo per rendersi conto se è morto oppure no...e quasi tutti muoiono al posto suo: il parroco Lutz, il padrone di casa Muheim a cui Scwitter ha fatto credere che la moglie gli è stata infedele, facendogli crollare il mondo addosso e provocandogli una rabbia tale, da far scaraventare il povero pittore giù per le scale e farlo stecchito.
Arriva anche l'ultima moglie Olga, che credendolo morto va a casa e si avvelena e ancora il figlio Jochen che non può credere che il vecchio padre proprio nella stufa di quella stamberga abbia bruciato i suoi ultimi manoscritti e anche un milione e mezzo di marchi. Giunge persino la suocera, guardiana della toilette del Bellavue che gli rimprovera di avergli rovinato la figlia, ma poi anch'essa si accascia.
E sullo sfondo delle note delle trombe dell'esercito della salvezza implora: "quando crepo una buona volta?".
La regia radiofonica è di Umberto Benedetto. Tra gli interpreti: Renzo Ricci, Giulia Lazzarini, Romano Malaspina, Franco Volpi, Carlo Lombardi, Dario Penne, Eva Magni, Cesare Polacco, Raoul Grassilli, Diana Torrieri, Gianni Pietrasanta, Franco Luzzi.
Per ascoltare:
http://www.mediafire.com/?5pwjxnmzybs